CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE
Ci apprestiamo a predisporre le dichiarazioni dei redditi relativi all’anno 2023.
Come di consueto vi ricordiamo di portarci tutta la documentazione e riferirci delle notizie utili (oneri deducibili, F24 pagati etc).
Quest’anno per i possessori di partita iva c’è la novità del Concordato Preventivo Biennale.
Di cosa si tratta?
L’Agenzia delle Entrate in base ai dati riferiti alla Dichiarazione per il 2023 elabora una proposta di reddito da dichiarare per i prossimi 2 anni (1 anno per i forfettari).
Su questa base saranno calcolate le imposte per i prossimi 2 anni.
I redditi da dichiarare sono in genere parametrati su livelli medio alti e per punteggi Isa di almeno 8 su 10.
Sarà conveniente per chi già dichiara un reddito medio alto e ritiene che per i prossimi due anni tenderà ad aumentare.
Vantaggi :
– Il Concordato preventivo Biennale riduce le possibilità di verifiche ed accertamenti;
– Riduce di un anno il termine per controlli sulla dichiarazione.
– Consente a chi ha un reddito crescente di dichiarare per I prossimi anni un minor reddito.
SVANTAGGI:
– Ci si impegna a dichiarare un certo reddito per i prossimi anni, anche se non conseguito, salvo casi eccezionali;
– L’impegno è in genere per un reddito medio alto.
ESCLUSIONI :
– Debiti tributari superiori ad € 5 mila;
– primo anno di forfettario;
– omessa presentazione di una dichiarazione nell’ultimo triennio.
Se siete interessati a verificare eventuali condizioni di vantaggio fateci sapere.
In caso contrario procediamo in via ordinaria senza aderire al Concordato.




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